Digiuno Intermittente o restrizione calorica: Quale approccio funziona meglio per Dimagrire?

Il digiuno intermittente è una delle diete più discusse negli ultimi anni, con molti che lo considerano più efficace rispetto alla semplice restrizione calorica. Tuttavia, gli studi a riguardo non sono ancora abbastanza chiari da fornire risposte definitive. Un recente studio pubblicato sugli Annals of Internal Medicine suggerisce che il digiuno intermittente possa avere qualche vantaggio, ma i dati sono ancora incerti.

Il Confronto tra Digiuno Intermittente e Restrizione Calorica

Lo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Knoxville in Colorado ha confrontato due approcci dietetici su un campione di 165 persone obese, con un indice di massa corporea medio di 34 e un’età media di 42 anni. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: uno seguiva il digiuno intermittente, mentre l’altro riduceva l’apporto calorico giornaliero.

Il gruppo del digiuno intermittente doveva consumare solo il 20% delle calorie medie per tre giorni non consecutivi alla settimana, mentre l’altro doveva ridurre l’assunzione calorica del 34,3%. Entrambi i gruppi erano invitati a praticare almeno cinque ore di attività fisica settimanale, sostenuti da terapie comportamentali e indicazioni su come alimentarsi in modo sano.

Risultati dopo 12 Mesi: Vantaggi del Digiuno

Dopo 12 mesi, i risultati erano sorprendenti. Il gruppo del digiuno intermittente aveva perso in media il 7,6% del peso corporeo, mentre il gruppo della restrizione calorica solo il 5%. Inoltre, il 58% dei partecipanti del gruppo di digiuno aveva perso almeno il 5% del peso corporeo, contro il 47% del gruppo a restrizione calorica.

Tuttavia, le differenze tra i due gruppi non sono state così significative, con i parametri metabolici e cardiovascolari che sono risultati simili per entrambi. In generale, il gruppo del digiuno ha mostrato una leggera superiorità, ma non abbastanza per decretare una vera vittoria rispetto alla dieta a restrizione calorica.

Digiuno Intermittente o restrizione calorica: Quale approccio funziona meglio per Dimagrire?
Women stand on electronic scales with measuring cables requiring weight control. Woman foot stepping on weigh scales with tape measure. Diet Concept

Poche Differenze: L’Influenza della Motivazione

Nonostante i risultati favorevoli al digiuno intermittente, lo studio ha avuto un campione relativamente piccolo, con circa 80 persone per gruppo, e non ha fatto emergere differenze sostanziali. Un fattore che potrebbe aver influito sulla maggiore efficacia del digiuno è stato l’impegno relativamente basso richiesto ai partecipanti. Infatti, chi seguiva il digiuno intermittente doveva solo limitare le calorie per tre giorni a settimana, senza preoccuparsi troppo dei dettagli della dieta. Al contrario, chi seguiva la restrizione calorica doveva monitorare l’assunzione calorica quotidiana, il che potrebbe aver scoraggiato alcuni partecipanti, rendendo la loro dieta meno rigorosa.

I Limiti della Ricerca

Lo studio, come molte altre ricerche su questo tema, ha un grosso limite: il controllo sugli alimenti consumati dai partecipanti era affidato agli stessi. Inoltre, i dati sulle abitudini alimentari erano autoreferenziati, il che implica una possibile imprecisione nei resoconti.

La Situazione Attuale sulla Ricerca sul Digiuno Intermittente

Le opinioni degli esperti sono contrastanti. Sebbene il digiuno intermittente abbia guadagnato molta popolarità grazie al supporto di influencer e celebrità, gli studi scientifici non supportano pienamente la sua efficacia. Come evidenziato da un articolo pubblicato su Nature, i risultati variano notevolmente. Alcuni studi suggeriscono solo benefici minimi, mentre altri non sono abbastanza convincenti per trarre conclusioni definitive.

Digiuno Intermittente: Un Possibile Vantaggio, ma con Dubbi

Il digiuno intermittente potrebbe portare a una lieve perdita di peso rispetto a diete più tradizionali, ma tale effetto è spesso temporaneo e facilmente reversibile. Una volta interrotto il digiuno e ripreso un regime alimentare normale, il peso tende a risalire.

Per quanto riguarda gli altri effetti positivi suggeriti, come miglioramenti del metabolismo o potenziali benefici contro malattie come il cancro e l’Alzheimer, la ricerca è ancora insufficiente. Molti studi sono stati condotti su modelli animali, e i risultati sugli esseri umani sono spesso contraddittori.

Conclusioni: Cautela nella Scelta del Digiuno Intermittente

In sintesi, gli esperti rimangono divisi sul digiuno intermittente. Alcuni sostengono che non ci siano reali benefici, mentre altri sono convinti della sua efficacia. Tuttavia, un messaggio comune che emerge da questi studi è quello di non considerarlo una soluzione definitiva per la perdita di peso o per altre condizioni patologiche, almeno fino a quando non ci saranno prove più solide.

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